-A Valeria-
Con gli occhi gonfi e il naso affusolato
scendevo in un abisso senza fine.
E' lì che nascondevo i miei domani
cullandomi tra un ago e una speranza.
Tremavo e dolcemente mi allontanavo dagli altri
solo, tranquillo in un mondo di pace.
Un sole spento, bagnato, mi teneva nascosto
e vivendo nella mia morte ignoravo la vita.
Lucio
-2001
Quante pagine bianche indicative!
Mi stupisco io stessa del mio silenzio, della mia non espressione mediante la scrittura.
Vorrei essere una grande scrittrice, desidero, così come molte prima di me,
vivere lontana dalle distrazioni, non essere interrotta nel percorso intellettuale e spirituale.
Scrivere la mia vita così come i compositori scrivono le loro armonie rispettando pause e tempi, a volte piu' incalzanti, altre piu' silenziosi, quasi indistinti, persi nella naturale armonia del cosmo che nulla chiede, nulla pretende, affidandomi al perfetto caso.
Mi sono innamorata, ora sempre piu', da quando ho avuto modo di conoscerlo meglio.
Temevo la fatuità delle mie fantasie, ancora la temo, amo la solitudine, il rispettoso distacco
tra due anime, ma odio tutto quanto non si basa sul piu' stretto rispetto della realtà.
Mi sento in colpa io stessa a volte per non rispettarla, per non rispettarmi, per essere vittima di mie mistificazioni e così procedo cautamente, molto cautamente, ma Lucio mi piace, mi piace il suo non interrogarsi con le ciarle bensì con i moti del cuore, la sua semplicità, umiltà, il suo accettarsi per quello che è, così se stesso fino a far rigirare i piu' ciechi stolti.
A me subito mi ha attirato, ricordo il primo giorno che ci conoscemmo, come fui gentile con lui e come lui se ne accorse.
...e siamo stati bene, spero non per illusori effetti.
Abbiamo camminato mano nella mano senza piu' chiedere e la sua mano gliela chiedevo stesso io.
Oggi lo vedo, la volta scorsa era attraente, si era messo un gilet con nulla sotto se non una canottiera.
Lo ho ammirato e stesso lui si guardava nello scuro vetro per vedere esternamente come appariva, così bello dentro e felice.
...
-Diario, 25 settembre 1996
Valeria.
Mille immagini mi attraversano,
mille frasi mi si ripetono nella testa,
avevo bisogno d'amare e solo ora me ne accorgo.
E' incredibile quanto puo' accadere in un solo momento,
quanto in un attimo ti accorgi di essere vivo, felice, sicuro!
Io credo in noi, credo nella nostra forza
e, tranquillamente, aspetterò di rivederti in una
qualsiasi stazione di questo pianeta.
-Lucio
2002
-Vorrei-
Vorrei vedere oltre quel muro.
Vorrei non aver mai conosciuto il buio.
Vorrei non aver mai avuto tutta la confusione della mia mente.
Vorrei non aver mai sentito tutta la solitudine che rischiava di farmi annegare in un lago di malinconia.
Vorrei vedere oltre quelle nuvole, vorrei vedere il sole.
2001, Lucio.
-Amica speranza-
Grazie Amica speranza, è per te che piango, soffro e vivo.
Tu che governi i miei giorni vuoti, che alimenti le mie mille illusioni, che fai palpitare il mio cuore
fa che le mie aspirazioni non si sciolgano come neve al sole.
Grazie amica speranza, sei tu che dai un senso alla mia esistenza.
Tu che custodisci i miei segreti, che alimenti il mio ideale irrealizzabile, che porti la mia ragione nel tuo grembo, fa che i miei sogni non svaniscano come un arcobaleno.
Grazie amica speranza, grazie perchè esisti.
A volte mi sento triste, ma ci sei tu che tra le lacrime mi consoli...
"A mamma"
2001, Lucio.
Quando il buio è ancora piu' buio, un suono profondo che potrebbe essere paura che viene da piu' lontanoe lontano andrà.
Qualcosa che era prima che noi fossimo.
Qualcosa che continuerà in un tempo che non finirà.
Come uno sconosciuto treno nella notte che corre verso città lontanissime.
2001, Lucio
La cosa che piu' mi spaventa è ........nelle tue scelte e nelle tue decisioni tu possa scegliere con maturità guardando al tuo bisogno, per quanto decidere per te stessa perchè nel momento in cui deciderai per altri, il tuo non puo' essere che un futuro disastroso e i rischi per te sono tanti e....tutto questo mi spaventa mostruosamente perchè resterei sempre in pena per te.
-2002-
Lucio
Vivo nell'attesa di te!
Il mio corpo mi dice: ....
Ansia che mette in funzione la mia pancia, che è funzione di te, sale piano e molto lentamente da renderti completamente assente soprattutto da ciò che mi circonda, ogni mio movimento è vano e senza certezze, poi mi rendo conto che tutto ciò mi provoca solitudine che mi racchiude dentro un guscio e allora.... il "Dolore" mi avvolge, un "dolore sordo" dove tutto intorno a me diventa totalmente buio, il mostro che è dentro di me vuole prevalere, ma oggi non permetto che il buio e il mostro debbano oscurare la luce del mio cammino e soprattutto i miei sentimenti.
Sono vivo e la mia vita la devo a te, perchè è la tua attesa che mi dò la risoluzione di quanto è grande l'Amore che sento per te.
Vivo nell'attesa di te!!
Ti amo.
-2002-
Lucio
-Piazza Bellini-
Anche io sono uscito con il desiderio di volerti incontrare e ciò è successo poichè anche tu hai voluto la stessa cosa e la compagnia di F. non ti è servita a nascondere.
Non puoi rinnegare il destino, c'è qualcosa di molto forte e solido che ci lega e questo si chiama Amore.
Ascolto il tuo cuore mettendo in sintonia la tua mente.
-2002-
T.P.S.
Lucio